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CasAntica n. 13
Set./Ott. 2006
Una copertina ancora profumata d’estate, emblematica di una tradizione antica sempre troppo trascurata dalle riviste di settore, quella sarda. CasAntica n° 13 spazia fra Piemonte, Toscana, Sardegna, Umbria e Marche, esplorando le tipologie di restauro più varie: un ricetto unico al mondo, una casa antica immersa in una zona industriale, un tempio dell’ospitalità sarda, l’incantevole dimora di una giovane e brillante antiquaria romana. E c’è anche una bizzarria: l’articolo conclusivo, dedicato alle ristrutturazioni dal carattere meno “domestico” è occasione per ripercorrere il lungo e accurato restauro della rotonda sul mare di Senigallia, unico esempio di architettura balneare italiana degli anni Trenta.
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Ricetto di candelo, un sogno dal medioevo Una ristrutturazione unica. Lo chiamano “La Pompei medievale del Biellese”. Il Ricetto di Candelo è un piccolo e ordinato nucleo cinto da mura in ciottoli a lisca di pesce. La fortificazione, eretta per difendere vino e masserizie, è un unicum a livello internazionale. Oggi è uno dei borghi più belli d’Italia. Eppure qui non vive nessuno. C’è chi ha avanzato l’ipotesi di rinascita nel segno della rievocazione storica e del cinema. Non a caso, qui si sono svolte le riprese di lungometraggi e fiction storiche. Ma ci sono due pionieri: i coniugi Milani hanno creato una incantevole suite. Aspettando il futuro... |
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Un rifugio antico in zona industriale Gli antichi casali toscani rappresentano, in assoluto, il campo d’azione più battuto dalle riviste dedicate alle dimore ristrutturate. Ma ben poche si sono occupate di una dimora di recupero collocata fra capannoni e fabbriche. Abbiamo avuto modo di visitarla ad Altopascio (in provincia di Lucca). Gli ambienti sono stati reinventati con piglio concreto, senza fronzoli. Una ristrutturazione che assomiglia profondamente a Loriana, padrona di casa. Gli appartamenti sono due, uno dei quali ricavato nell’ex annesso agricolo. Ma il fiore all’occhiello è sicuramente il nido di Ilio, il figlio della padrona di casa.
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Nel cuore della Barbagia: Su Gologone di Oliena (NU) Alla scoperta di una leggenda dell’ospitalità sarda: Su Gologone, a Oliena (in provincia di Nuoro). La semplicità del viale d’ingresso, profumato di mirto e rosmarino. Una grande casa bianca trasformata in elegante relais di campagna. Nel giardino sono disseminate tracce di un’antica cultura contadina. Alla scoperta dei romantici interni e della splendida cucina esterna .
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L’antico secondo Federica A Todi (Perugia), alla scoperta dell’incantevole dimora di Federica Bucchi, antiquaria romana. Un raro esempio di assimilazione e personalizzazione del linguaggio del passato. La casa si sviluppa su quattro piani ed è impregnata di luce, leggerezza e tanti materiali di recupero. “Queste stanze mi hanno trasmesso serenità. Sapevo già come sarebbero diventate”. Mobili semplici, lampadari importanti. Una ristrutturazione che parla al femminile.
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L'ultima Rotonda sul mare A Senigallia (Ancona), si trova l’unico esempio di architettura balneare italiana degli anni Trenta. Questo monumento delle vacanze in spiaggia, nel corso dell’estate 2006, ha riaperto al pubblico. La struttura è stata oggetto di un minuzioso recupero e di una mirata rifunzionalizzazione. Anche il cemento armato può raccontare storie all’insegna del passato e del “Bongusto” (nel senso di Fred, voce del popolarissimo successo del 1964). La storia della Rotonda: alla piattaforma lignea della Belle Epoque alla prima inaugurazione del 18 luglio 1933. |
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