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CasAntica n. 1
Sett./Ott. 2004
Il primo numero di CasAntica ha fatto capolino nelle edicole italiane nel settembre 2004 e aveva tutto il sapore di una scommessa editoriale: per la scelta dell’argomento, per il titolo e per le modalità d’indagine sui contenuti. In precedenza c’era stato l’esperimento, davvero pionieristico, di PietrAntica. Un progetto in anticipo sui tempi: la grammatica della ristrutturazione era ancora in cerca di una sua identità. Agli addetti ai lavori e al pubblico di appassionati mancava uno strumento in grado di fungere da guida e da riferimento autorevole in un campo d’azione sempre più articolato e ampio. CasAntica è nata con questo scopo, cercando dio gettare un ponte ideale fra il sempre più nutrito panorama di raccoglitori di materiali edili di recupero e i tanti appassionati d’antico nell’accezione più genuina e sincera.
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Il giardino barocco di Villa Sermolli Il servizio d’esordio è dedicato a un gioiellino settecentesco: Villa Sermolli, dimora nobiliare di Buggiano Castello (in provincia di Pistoia). Buggiano Castello è noto in tutta Italia come “Il borgo degli agrumi”. Non si tratta di una semplice licenza poetica: tra le mura che delimitano le case si nascondono antichissimi orti e giardini caratterizzati da un dispiegamento massiccio di agrumi in vaso. Un’arte che gli abitanti del borgo si tramandano di generazione in generazione. |
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Reinventare una casa-torre A Carmignano (in provincia di Prato) ci siamo imbattuti in una ristrutturazione di straordinaria personalità. Si tratta di una casa-torre merlata dalle origini antichissime, che reca tracce risalenti addirittura all’anno Mille. Questa dimora è stata meravigliosamente reinventata dal proprietario, l’architetto Valentino Spinelli. “I vincoli possono diventare un enorme stimolo creativo”, ci ha raccontato. La verticalità della struttura è riequilibrata da un sorprendente salone che si estende “orizzontalmente”. Fra gli ambienti più brillanti, c’è l’antica cisterna trasformata in un rifugio intimo e raccolto. |
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Cetona (Siena): interni francescani Alla scoperta della rinascita di un convento francescano. Ci troviamo a Cetona (in provincia di Siena). Una articolata visita fra architetture e arredi impregnati di sobrietà e austerità. Il restauro, miratissimo, ha preso forma un passo dopo l’altro in anni e anni di lavoro. Al momento della nostra visita, il restauro era in corso da ormai dodici anni, con la supervisione della guida spirituale Padre Eligio. La comunità Mondo X ci ha aperto le porte del meraviglioso complesso. |
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Palazzo Spinola Pessagno: il recupero della facciata Indagine su un gioiello rinascimentale nel centro storico di Genova. Si tratta di Palazzo Spinola Pessagno, costruito fra 1558 e 1561 su progetto di Giovanni Battista Castello, detto il Bergamasco, anche se l’attribuzione non è data per certa. L’edificio si affaccia su una strada strettissima, che nasconde allo sguardo l’incredibile ricchezza di dettagli decorativi in stucco e pietra. CasAntica ha tentato un’analisi ravvicinata del delicato intervento di restauro, realizzato da Jacopo Tabarelli e dallo Studio di Architettura 5+1. |
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La Casa museo di Antonino Uccello A Palazzolo Acreide (Siracusa) si trova un tempio della civiltà contadina siciliana. Parliamo della Casa-museo di Antonino Uccello, poeta e antropologo scomparso nel 1979. Dopo il trasferimento in Brianza, Antonino ha cominciato a maturare il sogno di ricreare nella sua terra una tipica abitazione rurale iblea. Per anni si è impegnato in appassionate ricerche con la moglie Anna Caligiore, raccogliendo preziose testimonianze dell’area dei monti iblei. Questi reperti sono stati assemblati in una dimora che evoca con commovente rigore l’atmosfera dei tempi andati. Dal 1983, la struttura è gestita dalla Regione Siciliana. |
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