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CasAntica n. 25
Sett./Ott. 2008
Una villa toscana del ‘300. Una casa nel centro di Matera in parte costruita e in parte scavata nella roccia. L’appartamento dell’antico guardiano di un palazzo nobiliare marchigiano. E una costruzione contadina abbarbicata sulle montagne abruzzesi, a pochi passi dalla Rocca di Calascio (il castello più alto d’Italia). Le tipologie spaziano dal rustico al nobiliare, dal restauro conservativo alla creatività pura. Come sempre, ogni dimora è occasione per conoscere la vicenda umana dei padroni di casa: Jeanette e Claus sono danesi, hanno vissuto a Londra, ma da tempo sognavano la Toscana. Franco, proprietario della dimora di Matera, è un restauratore di dipinti murali, di stucchi e opere lignee. Giorgio, proprietario della casa abruzzese, è un avventuroso fotografo naturalista che ha pubblicato servizi per le più prestigiose testate internazionali. C’è anche la seconda parte dell’incontro con Tonino Guerra, occasione per presentare il suo museo, allestito nei sotterranei di un edificio religioso del ‘300, e gli incantevoli Luoghi dell’Anima ideati dal grande poeta e sceneggiatore.
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Borgo Santo Pietro, la Toscana di Jeanette e Claus A Palazzetto di Chiusdino (SI), una coppia danese ha ristrutturato una dimora del Trecento. “Era un rudere senza tetto – raccontano i proprietari - Però c’era questo giardino meraviglioso...”. Anticamente la costruzione ospitava i viandanti in pellegrinaggio verso Roma. “L’atmosfera mistica e coinvolgente del luogo meritava di essere condivisa”. Oggi è una “boutique-hotel” dove passato e presente dialogano con eleganza. |
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Nella città dei Sassi splende una Casastella A Matera, alla scoperta della rinascita di una costruzione contadina. La collocazione è da mozzare il fiato: da una parte c’è la Gravina, dall’altra i Rioni Sassi. Questa costruzione sorge sull’antica strada dei Mulini a vento. Gli interni sono scanditi da volte a botte e arredati con mobili d’arte povera. La metamorfosi di stalla, granaio, fienile, cantina e cisterna. Franco Santeramo, il padrone di casa, ripercorre la metamorfosi in bed & breakfast. |
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La Bottega di Giacomino I lettori di Casantica conoscono già Palazzo Vinci Gigliucci di Fermo (AP). Di quella prestigiosa dimora vi avevamo mostrato due volti “contrapposti”: gli ambienti di lavoro della servitù e l’ala nobiliare. C’è anche un terzo volto: un sorprendente “bazar” che evoca un potente passato, fra occidente e oriente, con soffitti scanditi da incantevoli volte a botte e a crociera che si intersecano. Il restauro è opera di Enrico Biondi: “Questa è La Bottega di Giacomino. La ragione del nome? Qui abitava Giacomo, il custode e manutentore del palazzo”. |
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Rifugio da fotoreporter Un avventuroso fotografo naturalista racconta la sua passione per l’antico. Lui si chiama Giorgio Marcoaldi, è romano e ha pubblicato reportage sulle più prestigiose riviste internazionali. Giorgio ha ristrutturato una dimora di Calascio, in Abruzzo. “E’ un bianco paese di pietra calcarea, a 1200 metri di quota”. I lavori, in due tempi, hanno riguardato due corpi di fabbrica. Il risultato è incantevole. “Restaurare bene? Servono tanta calma e gli interlocutori giusti”, ci ha raccontato. |
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Nel mondo di Tonino Guerra: il Museo e i Luoghi dell’Anima Dopo aver presentato il volto “privato” di Tonino Guerra, siamo tornati a Pennabilli (PU) alla scoperta del volto “pubblico”. A cominciare dalla sede dell’Associazione culturale intitolata al grande poeta e sceneggiatore. Si tratta dell’ex-Oratorio di Santa Maria della Misericordia, risalente al ‘300. Le austere pareti cariche di storia sono state trasfigurate da un approccio giocoso e multicolore. Un percorso espositivo unico, fra Mobilacci, Fanali di Tolstoj e altre bizzarrie. E il centro storico ospita altri incantevoli musei: ne abbiamo visitati cinque. |
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